Molte PMI italiane sanno di aver bisogno di una guida digitale, ma non hanno i volumi per giustificare l'assunzione di un Chief Digital Officer a tempo pieno. Il fractional digital manager Vangard nasce esattamente per questo spazio intermedio: presenza reale, costo sostenibile.

Non un consulente esterno, una funzione interna

A differenza di una consulenza a progetto, il fractional manager entra nell'organigramma: partecipa alle riunioni di direzione, ha visibilità sui numeri, risponde dei risultati. La differenza rispetto a un ruolo pieno è nel tempo dedicato, non nella responsabilità assunta.

Cosa cambia in pratica

Definisce la roadmap digitale dell'impresa, coordina fornitori e team interni, seleziona quali investimenti fare e quali evitare, riporta direttamente al vertice aziendale con la stessa cadenza di un manager interno.

È la formula più diretta per portare il digitale dentro l'impresa senza aspettare il momento — spesso mai — in cui i volumi giustificano un'assunzione a tempo pieno.

"Non è un consulente che entra ed esce dai progetti: è un manager che risponde dei risultati, con un impegno commisurato alle vostre dimensioni."